fotografie ed in questa mostra sono incorniciate come fossero ritratti, cornici barocche e rococò gentilmente fornite da Falpa  Cornici per rendere ancora più familiare e speciale questa mostra. E poi loro, i bambini, ritratti con i loro sorrisi e gli occhi luminosi, bambini speciali, spesso con i capelli rossi  come Stefano li disegna nei suoi schizzi. Imelde e Stefano credono che poche cose siano più illusorie e nello stesso tempo durature di una fotografia, tutto quello che è stato e non sarà mai più, vive immutata la grazia di un momento nello spazio congiunto di un’immagine. In ogni foto pare ci siano racchiuse un po’ l’anima di chi è ritratto ed è questo il segreto che la rende magica e presente. Forse è solo l’immaginazione che viene in soccorso della realtà e realizza i sogni.

Quello che era solo un attimo è fissato per sempre. Crediamo che le fotografie siano il luogo dove il nostro lavoro diviene stile, costume, modo, piccoli pezzi di storia.

Inoltre vengono presentati alcuni scatti di grandi fotografi realizzati per Vogue. Tutta la poesia e la ricerca di Imelde e Stefano per I Pinco Pallino si ritrova in questa mostra con tanti bambini, tanti ritratti, tanti occhi, tanti luoghi di innocenza e bellezza dove smarrirsi per ritrovare la dolcezza e la speranza del bambino che siamo e che siamo stati.