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CORPUS DOMINI Vangelo: Gv 6, 51-58
Opera: Walter Candeloro incisione acquatinta, maggio 2005 |
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Una fetta di umanità vive: danza, cade, fa la guerra, si rialza, si abbraccia, apre le mani… Ma ogni fetta di umanità è sempre più di ciò che pensa, sospesa com’è sull’abisso. E “celebra” la sua liturgia nella storia. Così ha fatto Gesù: “In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita…” Quale “carne” ci è donata nell’Eucarestia? |
E’ la storia intera di Gesù, la sua parola, i suoi gesti, la sua carezza e il suo sorriso, la sua cura per i poveri e le lacrime per l’amico. La sua corona di spine e i segni della passione. Tutto ciò è carne. Nell’Eucarestia mangio questa carne, mangio una storia. L’umanità continua ad essere sospesa sull’abisso, ma sull’abisso dell’amore di Dio.
commento: don Giuseppe Navoni
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